CONTRAVVENZIONI INVIATE AI CITTADINI VIA PEC

Sulla Gazzetta ufficiale del 16 gennaio scorso, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Interno relativo alla notifica telematica dei verbali di accertamento delle violazioni al Codice della Strada. Un provvedimento importante per i cittadini che, d’ora in poi, riceveranno le multe al proprio domicilio digitale, ma anche per le pubbliche amministrazioni che dovranno formare digitalmente i documenti da notificare. Secondo quanto stabilito dal decreto, per notificare una multa gli uffici di polizia dovranno verificare sugli elenchi pubblici delle Pec; se il destinatario risulta titolare di una casella di posta elettronica certificata allora si potrà utilizzare quest’ultima per spedire la contravvenzione. Nel caso in cui non risultasse una casella PEC, la notifica avverrà secondo la modalità fino ad ora conosciute, cioè con “multa” cartacea e con le spese a carico del destinatario.