APPROVATO IL PIANO STRAORDINARIO DELLA MOBILITA’ TURISTICA

E’ stato approvato in via definitiva, con un decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il nuovo “Piano straordinario della mobilità turistica”, cui ha collaborato anche il ministero delle Attività Culturali e del Turismo, dopo l’intesa di Stato-Regioni. Il documento disegna un modello base sulle “Porte di accesso del turismo in Italia”: porti, aeroporti, stazioni ferroviarie ed intende creare una interconnessione per favorire la mobilità verso i principali siti turistici. Gli obiettivi e le azioni si concretizzano in un turismo più accessibile, adeguando le infrastrutture e la mobilità nei distretti turistici, in una maggiore ottica di intermodalità ed integrazione ai servizi. Di questo obiettivo fanno parte il progetto “Easy Station”, con investimenti di circa 2 miliardi di euro, per il miglioramento di 620 stazioni in termini di accessibilità a cui si aggiunge 1 miliardo di euro per il miglioramento della rete ferroviaria ed oltre 2,6 miliardi di euro per il completamento e l’avvio di nuovi interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa nelle aree urbane e metropolitane. Fra le varie cose verrà sviluppata una rete di mobilità sostenibile (piste ciclo-pedonali) con finalità turistiche ed integrate con il trasporto convenzionale (ad esempio bicicletta + treno), per garantire anche una maggiore sicurezza. In tal senso si inserisce la realizzazione del “Sistema Ciclovie Turistiche”, cioè 6.000 chilometri complessive di piste che riguardano anche progetti inerenti il cammino ed i percorsi classici (via Francigena, l’Appia Regina Viarum, ecc…).